Tracce di Roma
Il senso delle cose. A Roma, abitavo all’ultimo piano d’un palazzo signorile degli anni Venti che profumava di polvere. L’ingresso dava su un sontuoso corridoio di marmo ma la portinaia in ciabatte era sciatta, grassissima e svestita, con due cosce che parevano prosciutti cotti messi disperatamente in vetrina, non ho mai capito a disposizione di …