Tracce di Venezia

Bar Speranza. A Venezia mi muovevo a piedi. Su e giù per i ponti. Col passo veneziano. Veloce, deciso, scattante. Chilometri e chilometri. Otto, dieci al giorno, da casa all’Università, alla mensa, alla libreria, al bar. Da Calle de le Canne fino a San Giacomo De l’Orio per raccogliere un compagno di corso, che dormiva …

Tracce di Bondeno

Un segreto. Avrò avuto all’incirca nove anni e molte cose ancora non le sapevo. Sapevo però che cosa mi piaceva e che cosa no. A ricreazione, il mio compagno di banco Daniele – bambino lungo come una lasagna e con l’apparecchio ai denti – mi chiamò in disparte. “Ti svelo un segreto, non dirlo a …

Pensiero n. 5

Mentre vivo, respiro ma non ci faccio caso. Sto facendo l’azione più importante per restare in questo stato e non ci presto alcuna attenzione, quasi non fosse cosa mia. Difatti, non lo è. Non esiste cosa mia. I tessuti del corpo s’evolvono autonomi, in sintonia con l’impercettibile movimento universale, e continua il mutamento da uno …

Pensiero n. 4

Ci radichiamo nell’apparire ma non è che nutrimento del pensiero, quindi percezione inconsistente e simbolismo relativo, rifrazione dì ciò che è indotto e collettivo pur definendolo vanamente come ‘io’.   L’impermanenza è l’unico stato, la manifestazione dell’essere che vive un solo, infinitesimo istante reale, circondato dal transito di quello che crediamo di ricordare e l’illusione …

Pensiero n. 3

Rappacificarci con la nostra impermanenza rappresenta lo stato più vicino a quello che costituisce la fine dell’affanno. Anche rifiutarne l’idea, tuttavia, non cambierebbe ciò che accade realmente e comunque è.  Poiché ci aggrada attribuire simboli alle più semplici manifestazioni che incontriamo, creando un significato laddove più ci consola o, almeno, ci sembra che lo faccia.  …

Pensiero n. 2

Ieri, a notte fonda, dalla finestra aperta ho guardato il cielo stellato. Era nero e denso, senza inquinamento luminoso, immagina come.  Su quello sfondo, puntini di diverse dimensioni – le stelle e qualche pianeta – emanavano una luce brillante.  Da qualche parte ho letto che, spesso, dallo spazio ci arriva il bagliore di astri già …

Pensiero n. 1

La trasformazione è inarrestabile e si rivela dopo un periodo di stasi apparente. Quello che attorno a noi muta è – in realtà – il nostro stesso mutare. Si spengono le cose attraverso la morte e ne diventa chiaro il significato più crudo: transitiamo e nulla ha davvero importanza, nell’una o nell’altra maniera, o in …